L'Alcova
Passano le ore in questa alcova segreta, tra amplessi rubati e desideri proibiti.
Intrecci di corpi madidi di sudore, umidi di umori...
La tua risata continua a risuonarmi nelle orecchie mentre si eccitano tutti i miei sensi più perversi...
mostruosi.
Le tue parole riecheggiano nell'aria mentre i miei artigli, crudeli, continuano a graffiare la tua anima
adombrata di notte profonda.
E gemiti e lamenti...
Ferite profonde in cuori di pietra sanguinano languide lacrime di passione.
Perché amarci così se fa male?
Spiriti doloranti alla perenne ricerca di piacere...
Mi perdo nei tuoi baci che lacerano le mie labbra vogliose, mordo la tua pelle lattea e invitante...
Cicatrici che restano ad ogni nostro incontro, mascherate dai sorrisi che ci regaliamo sospirando...
Eppure ti amo e tu dici di amarmi...
Amore folle. Amore marcio. Amore infido e spietato. Amore...
"Sarà l'ultima volta che ti ho amata. Sarà l'ultima volta che mi hai amato."
Parole vuote, senza senso, pronunciate alla fine di ogni nostro incontro e puntualmente smentite
dalla costante ricerca di noi.
Tornerò da te con i miei artigli affilati...
Tornerai da me con la tua risata aspra.
Accarezzeremo i segni sui nostri cuori mai sazi, ne aggiungeremo altri a completare l'arazzo.
Questo amore deforme che ci stringe e ci costringe...
Un perpetuo ferirsi, poi baciarsi, leccarsi, possedersi. Schiavi del maledetto incanto che ci lega...

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