Venerdì. Un Venerdì qualunque in cui tutto e nulla può accadere. Solo che io sono nervosa, su di giri, inquieta. Sono giorni che non ti fai vivo. Quanto odio sentire la tua mancanza che mi si appiccica sulla pelle. Il vuoto roboante che mi intontisce e non mi fa provare niente. Ci sono momenti in cui vorrei strapparmi questa maschera dal volto e mostrare la mia deformità al mondo. Decido di uscire. Quattro passi in questa splendida, calda notte estiva. Faccio di tutto per non pensarci. Ci provo a non pensare. "Ti manca la Mia voce..." Ci provo a non pensare. "Ci sono, anche quando non mi senti..." Ci provo a non pensare. " Giochiamo a essere normali..." Lo so. Lo so che la normalità è non sentirti, che la normalità è racchiusa in tutte quelle piccole capsule che ingoio, che la normalità è sapere che sei lì con me, nascosto dietro al buio. La normalità è farli contenti tutti, spegnendo l'unica parte di me c...