Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta persone altamente sensibili

Lettera a te che cerchi di capirmi (e a me che cerco di spiegarti)

Immagine
A te che ti stai chiedendo chi sono veramente: Ti scrivo questa lettera non per lamentarmi, ma per invitarti nel mio mondo. È un invito a guardare oltre le apparenze, oltre le reazioni che a volte non comprendi, per svelarti la realtà interiore di una persona altamente sensibile (PAS). Scrivo per fare un po' di chiarezza su un tratto del mio essere che spesso viene frainteso, non per colpa tua, ma perché funziona in un modo diverso da come ci si aspetterebbe. Al di là della Parola "Sensibile" La prima cosa che vorrei dirti è che l'alta sensibilità non è semplicemente "essere emotivi" o commuoversi facilmente, anche se questo può farne parte. È un  tratto del temperamento innato , qualcosa con cui nasco. La vera differenza risiede nel funzionamento del mio sistema nervoso. Immagina di non avere filtri. Ogni stimolo—un suono, una luce, un'emozione, una parola detta en passant—mi arriva con la stessa, altissima intensità e tutto contemporaneamente. Non c...

Perché le Persone Altamente Sensibili (PAS) hanno pochi contatti?

Immagine
Diciamocelo con quella onestà un po' cruda che ci riserviamo solo tra noi: se esistesse un premio per il "visualizzato senza risposta", molte di noi sarebbero fisse sul podio. E non è cattiveria, non è snobismo. È che spesso siamo semplicemente... sature. C’è questa narrazione tossica secondo cui la densità della tua agenda sociale coincida con la tua riuscita come essere umano. Ma per chi sente anche i sospiri di chi le sta accanto, la socialità non è uno svago, è un lavoro ad alto rischio di burnout. La selezione (molto) naturale Perché facciamo fatica? Perché per noi "uscire a prendere un caffè" non è mai solo un caffè. È assorbire il riverbero delle luci del locale, decifrare il micro-disappunto sul volto della barista e, contemporaneamente, sintonizzarsi sulla frequenza emotiva dell’amica che abbiamo di fronte. Dopo un’ora, una persona estroversa è rinvigorita. Noi abbiamo bisogno di tre giorni di silenzio e penombra per smaltire l’eccesso di informazioni. ...

Spiritualità per Anime Sensibili: Un Confronto tra la Via Occidentale della Credenza e la Via Orientale dell'Esperienza

Immagine
Noi PAS siamo delle vere e proprie "antenne finemente sintonizzate", non è vero? Elaboriamo in profondità, sentiamo le sfumature e percepiamo le dimensioni che si nascondono oltre il visibile. Questa nostra neurobiologia non è un caso: è il motivo per cui siamo così inclini a esplorare il reame spirituale, a cercare una connessione che va oltre il tangibile. Oggi voglio riportare le considerazioni della psicologa americana Elaine Aron su due sentieri spirituali potentissimi, ma molto diversi che si parano davanti a chi, come noi, sente una forte spinta a cercare oltre il visibile: la Via Occidentale della Credenza e la Via Orientale dell'Esperienza. L'obiettivo non è giudicare, ma capire quale risuona di più con la "Tua" natura di Persona Altamente Sensibile (PAS). 1. I Due Sentieri dello Spirito: Credenza vs. Esperienza Diretta Per noi, la scelta del percorso interiore non è mai banale. Capire se basare la nostra spiritualità sull'intelletto o sulla per...