Amanti
L'estate è la stagione del riposo per me e tu lo sai. I sensi si acquietano, sonnolenti e svogliati, cadono in un letargo soave schiacciati dal caldo prepotente. Non ho voglie, pulsioni, passioni. Il caldo mi annebbia e mi ristora anche, la mia vita si appiattisce. Perde di intensità quel desiderio di orrore al quale corro incontro per il resto dell'anno. In estate, la carne scoperta, il sole che accarezza la pelle, il tempo libero in eccesso non hanno potere su di me. Perché Tu parti in estate e io vivo sospesa nell'attesa del tuo rientro.
E' così che è iniziata questa estate nuova. Per un po' è andata e l'ho lasciata andare sperando che passasse in fretta, per un po'...
Sì, sì. Non ti nego di aver frequentato, di tanto in tanto, Occhi Scuri. Cosa vuoi? Dovevo pur far passare il tempo in qualche modo e lui, lui...
E' così trascinante lui.
Il nostro rapporto si è affinato, si è evoluto. Lui è divenuto una sorta di confidente, l'amante segreto che prima eri tu, la spalla su cui riversare le mie frustrazioni, l'orecchio a cui raccontare le mie perversioni, la bocca capace di sussurrare le frasi giuste nei momenti meno opportuni, il compagno che non si tira mai indietro di fronte ad una sfida e il possederci è così dolcemente crudele a volte che non vorrei mai smettere di essere sua. Accoglierlo dentro di me riempie il vuoto che tu hai temporaneamente lasciato.
Ma ora stai tornando e lo respiro nell'aria il tuo arrivo come si respira un fresco venticello dopo tanta calura. Stai tornando e ti aspetto col cuore che palpita più in fretta, col timore di non ritrovare nel tuo sguardo quei meravigliosi occhi di cielo che infiammano il mio mondo. Stai tornando e reprimo la seccante sensazione che l'equilibrio creatosi tra me e Occhi Scuri possa vacillare.
Sono pronta a tornare da te. Febbrile, impaziente, dolorante nell'attesa di ritrovare il tuo amore, di sfiorarti, baciarti, scoparti...
Non sono pronta a rinunciare a lui, alle sue mani, alla sua bocca, al suo inquietante sorriso, al suo infido talento nel portarmi all'inferno...
Mi ha chiesto di non allontanarmi da lui e lo ha fatto pur sapendo che se tu me lo chiedessi io non lo rivedrei più perché alla fine dei conti sei tu la mia ragione e lui, lui è solo un attimo in più, una goccia d'acqua nel deserto che non basta a dissetare ma fa vorticosamente aumentare la voglia di bere...da te, da lui...da lui.
Me lo chiederai? Potrai sopportare che una parte di me sia sua? Mi chiederai di non vederlo più? E potrò farlo? Sarò capace di rinunciarci? Rinunciare per te? Per noi? Quale noi? Tu rinunceresti a tua moglie? Lo faresti per me? Lo faresti? Ci hai mai pensato?
Io si, io lo farò. lo farò se me lo chiedi. Lo farò.
Occhi di Cielo torna presto, torna da me prima che io non riesca più a tornare indietro, prima che sia io a non tornare più da te.

Commenti
Posta un commento
Lasciami un commento