Il Magnetismo dei Poli Opposti: Perché l’Ufficio (e la Vita) Sembra un Set di un Film Horror Psicologico
Hai presente quella sensazione di aver finalmente trovato il collega perfetto? Quello che arriva, ti travolge con un carisma da copertina, ti fa sentire il centro dell’universo e sembra avere la soluzione a ogni drama aziendale. Poi, puff. Senza preavviso, l’idillio finisce. Il "collega dell'anno" si trasforma in un muro di ghiaccio o, peggio, in un cecchino emotivo pronto a sottolineare ogni tua piccola sbavatura.
Se ti ritrovi spesso in questo loop, potresti non essere sfortunato. Potresti semplicemente essere una Persona Altamente Sensibile (PAS) incastrata nel radar di un narcisista.
Non è una condanna, ma è ora di capire come funziona il trucco per non farsi più segare in due sul palco.
I Protagonisti del Ring
Da una parte abbiamo il Narcisista. Non immaginarlo per forza come uno che si specchia tutto il giorno. Nel mondo reale, è qualcuno che vive di approvazione esterna come se fosse ossigeno. Non ha una vera bussola interna: se non lo ammiri, lui non esiste. Per questo manipola, proietta le sue colpe sugli altri e, soprattutto, manca di quella funzione base che è l'empatia. Se soffri, per lui è solo un rumore di fondo che disturba la sua performance.
Dall'altra parte ci sei tu, la PAS. Tu non "senti" e basta, tu processi tutto a un livello profondo. Sei quella persona che in una stanza capisce che due colleghi hanno litigato ancora prima che aprano bocca. Hai un’empatia che è un dono, ma che senza istruzioni per l'uso diventa un porto aperto per chiunque voglia approfittarsene.
L’Incastro (Im)Perfetto
Perché queste due figure finiscono sempre per fare coppia? Non è destino, è chimica del caos.
L'empatia come buffet: Il narcisista ha un vuoto da colmare; tu hai una riserva infinita di comprensione. Lui chiede, tu dai. Lui si lamenta, tu cerchi di "aggiustarlo". È un banchetto dove lui mangia e tu paghi il conto.
Quei confini un po' troppo sfumati: Se sei una PAS, dire di "no" ti fa sentire in colpa come se avessi rubato le caramelle a un bambino. Il narcisista lo sa. Entra nel tuo spazio, invade il tuo tempo e tu lo lasci fare perché "magari sta solo passando un brutto periodo".
La trappola del compiacimento: La voglia di evitare i conflitti ti porta a dire di sì anche quando il tuo stomaco urla no. Il narcisista adora le persone che dicono di sì: gli servono per confermare che il suo mondo gira nel verso giusto.
Come Diventare "Incomestibili"
La buona notizia è che non devi cambiare chi sei. La tua sensibilità è il motore, devi solo imparare a guidare meglio. Ecco come smettere di essere l'ancora di salvezza di chi non vuole imparare a nuotare.
1. Metti i paletti (senza chiedere scusa)
Costruire confini non significa diventare cattivi, significa diventare visibili.
Esercizio pratico: Se ti chiedono un favore extra quando sei già sommerso, non inventare scuse chilometriche. "Grazie per aver pensato a me, ma ora non riesco" è una frase completa. Senza giustificazioni, il narcisista ha meno appigli per manipolarti.
2. Smetti di fare il "Salvatore"
L'empatia è una risorsa preziosa, non sprecarla con chi la usa per pulirsi le scarpe. Impara a distinguere chi ha bisogno di aiuto da chi vuole solo un pubblico per il suo vittimismo. Se senti che la tua energia cala a zero dopo dieci minuti con una persona, quella persona è un costo che non puoi permetterti.
3. Accetta un po' di sano fastidio
Dire la tua opinione o mettere un limite creerà attrito. E va bene così. Quel pizzico di tensione che senti nello stomaco quando dici di no? È il suono della tua libertà che sta crescendo. Il narcisista si stancherà presto di te se non riceve più il suo "nutrimento" facile e andrà a cercare altrove.
Riprenditi il telecomando
Essere una PAS in un mondo di squali può sembrare difficile, anzi, è difficile. Ma sta a te scegliere chi far entrare nel tuo raggio d'azione. La consapevolezza è la tua vera armatura: una volta che vedi il trucco del prestigiatore, la magia svanisce e resti solo tu, con la tua sensibilità intatta e, finalmente, protetta.
Ti è mai capitato di sentirti "svuotato" da un collega in particolare? Parliamone.
Su spotify trovi l'episodio in cui ti racconto la mia esperienza (solo l'ultima in ordine di tempo) e come ho reagito... male 🙄😅 👉 Vita da Pas

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