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Tutto d'un fiato

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...che quello che facciamo insieme tu ed io è solo sesso sesso di pelle che si sfiora di corpi che si mescolano che le parole non si pronunciano né si ascoltano le parole neppure si pensano tu profumi di sesso come un animale durante la stagione degli amori e io cedo al richiamo dell'accoppiamento e mi strofino poi come un ospite illustre invitato al mio banchetto tu ti servi portata dopo portata boccone dopo boccone compiaciuto del ricco menù alla mia tavola e le parole non si articolano non si odono le parole neppure si pensano allora le scrivo per non dimenticare per suggellare il patto tacito per ricordare che siamo solo sesso amore fisico carnale corde di violino che emettono suoni solo se toccate insieme e insieme vibrano all'unisono senza parlare senza ascoltare senza pensare voglio che tu sappia che sono reale che tutto è reale perché neanche tu possa dimenticare e adesso non chiamarmi Amore...

Ho smesso

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Non ce la faccio... ho smesso di pensare... ho smesso di volere... di sperare... di cercare. E sfogo la delusione nei confronti di quella parte di me che non vuole lasciarsi andare... ho smesso di sentire... ho smesso di provare... di parlare... di mangiare. Non ce la faccio.

Io, Lei, Lui... a la guerre comme a la guerre

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La prima volta che l'ho notata ho pensato a te. Ti assomiglia un po' nella posa maliziosa delle sue labbra sorridenti, nelle movenze sicure, nel modo che ha di attirare la mia attenzione anche senza il blu dei tuoi occhi profondi. Sono mesi che ci studiamo, ci annusiamo, ci sfioriamo e mai una parola. Solo un semplice cenno col capo, un saluto velato che nasconde molto altro. Abbiamo preso l'abitudine di incontrarci sempre lì, sempre alla stessa ora dello stesso giorno. E' un assurdo cercarsi il nostro. Intrecciare giorni, orari, gusti letterari. Appuntamenti non concordati eppure mai persi. Da principio ci ostentavamo indifferenza poi, via via che si susseguivano gli incontri, ci siamo fatte più sfrontate, sfacciate. Un gioco di sguardi complici, sorrisi invitanti, nessuna parola...ancora. Un altro squalo nel mare ad agitare le tormentate acque dei miei sensi. Una rivale che tenta di usurpare il tuo trono. Io, la regina del t...

Io e il mare

Io e il mare... Pace sul mio cuore. Il suono della risacca, colonna sonora sui miei pensieri. Onde sul bagnasciuga. Avanti, in dietro, avanti, in dietro... Il ricordo del tuo corpo sul mio. Dentro, fuori, dentro, fuori... Sassi freddi, adagiati a terra, in attesa di essere calpestati. Malinconia che annaspa tra i flutti spumosi e affoga. Leggera. Vuota. Fotografie rubate a momenti di quiete... Quotidiana normalità che si sostituisce alla mia lucida follia. Io e il mare... Pace sul mio cuore.

Quanto tempo

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Quanto tempo è passato dal nostro ultimo incontro? Quante delle tue ferite si sono rimarginate? Le mie sono ancora tutte lì, aperte e vivide, pulsanti di sofferenza, zampillanti scarlatto sangue. Iniziare questo gioco di seduzione non è stato un grande affare. ...Che alla fine il premio era il dolore me lo dovevi dire. Dovevi dirmi che fa male e avvertirmi che non si muore. ...Che la morte sarebbe al fine un dolce sollievo se servisse a strappare il tuo ricordo dal mio cuore. Ma la morte non arriva mai a comando e per morire ci vuole un coraggio che io non ho... Il pensiero dell'oblio, del viaggiare in un mondo oscuro dove le ombre si disperdono fuggevoli e tutto ciò che resta è un vagare senza meta in una solitudine che annichilisce... La paura di non dimenticare e nel vagare, continuare la ricerca del tuo calore e impazzire... Quanto tempo è passato dal nostro ultimo incontro? Quante delle tue ferite si sono rimarginate? Puoi dir...

She Walks In Beauty

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She walks in beauty, like the night Of cloudless climes and starry skies; And all that's best of dark and bright Meet in her aspect and her eyes: Thus mellow'd to that tender light Which heaven to gaudy day denies.  One shade the more, one ray the less,  Had half impair'd the nameless grace  Which waves in every raven tress,  Or softly lightens o'er her face;  Where thoughts serenely sweet express  How pure, how dear their dwelling-place. And on that cheek, and o'er that brow, So soft, so calm, yet eloquent, The smiles that win, the tints that glow, But tell of days in goodness spent, A mind at peace with all below, A heart whose love is innocent! Lord Byron

You can...

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"You can dig me up a grave and try and stick me in the ground.  You can tie me to the bed and try and beat me half to death  but you can never keep me down and I will survive [...] You can slap me in the face, you can scream profanity,  leave me here to die alone, but i'll still follow you home."